Tag: corpo

Platone e Aristotele: l’etimo di psiche

Platone e Aristotele: l’etimo di psiche

Platone rintracciò l’etimo di psiche in due possibili radici verbali: ana-pnein («respirare»), oppure ana-psicho («refrigero» o «faccio asciugare»). La particella comune “ana” in greco significa «su»; nei due casi individuati da Platone indicherebbe un qualcosa di leggero che sale, proprio come il soffio del respiro che, uscendo riscaldato dai polmoni, tende a salire. Aristotele invece, …

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Tommaso d’Aquino e l’anima umana come forma del corpo

Tommaso d’Aquino e l’anima umana come forma del corpo

Durante il periodo patristico aulico, l’antropologia cristiana fu impostata in modo essenzialmente cristologico, sebbene restasse in buona parte concettualmente e terminologicamente platonica. Nell’epoca medievale, invece, acquistarono rilievo speciale l’escatologia e l’approccio aristotelico. La tensione apparentemente insuperabile fra la dottrina aristotelica dell’unione sostanziale fra corpo e anima e la visione platonica dell’immortalità dell’anima nella sua indipendenza …

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Anima in Agostino di Ippona

Anima in Agostino di Ippona

Per Sant’Agostino ogni vita ha un proprio principio: l’anima. Uomo e animale condividono questo principio animatore del corpo che nel caso umano è anche sostanza ragionevole. Lo spirito è la parte razionale dell’anima.

Appunti di antropologia della dimensione sessuale per un orientamento etico

Appunti di antropologia della dimensione sessuale per un orientamento etico

La fecondità umana è diversa dalla procreatività: non esiste amore umano senza fecondità. L’odierna cultura consumistica non ha soltanto mercificato i rapporti umani, ma li ha anche privatizzati spingendo sempre più la famiglia verso una concezione individualistica e nuclearizzata che finisce per tradire il vero senso della sessualità.

La comprensione dell’anima umana e il ruolo dello spirito nel pensiero di Aristotele

La comprensione dell’anima umana e il ruolo dello spirito nel pensiero di Aristotele

Dopo una fase iniziale vicina alla visione platonica Aristotele approdò, grazie alle sue osservazioni, alla consapevolezza dell’unità psicosomatica dell’essere umano. Tale posizione è espressa principalmente nell’opera De Anima, dove definisce l’anima come forma sostanziale del corpo ed elabora la teoria denominata «ilemorfica» in base alla quale tutte le cose, compresi gli esseri viventi, sono “sinolo”, cioè unione, tra materia e forma.

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