L’uomo immagine e somiglianza di Dio

L’uomo immagine e somiglianza di Dio

La presenza di Dio sin dai primi versetti di Genesi è indicata utilizzando Ruah: «la terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l’abisso e lo spirito di Dio [ruah’elohiym] aleggiava sulle acque» (Gen 1, 2). Si tratta di una presenza piena, in quanto Egli è spirito, è Ruah. L’uomo, plasmato dalla polvere del suolo, riceve dal creatore uno specifico ruah ossia un “soffio di vita”, diverso da quel “respiro vitale” che condivide con gli animali. Egli possiede «un alito di vita [nišmat-ruah] nelle narici» (Gen 7, 22), senza il quale morrebbe.

L’uomo si differenzia dalle altre creature viventi in quanto riceve quell’alito di vita direttamente dal creatore; nella creazione dell’uomo Dio interviene di persona e senza alcuna mediazione. Non l’anima-nefesh ma Dio stesso, per mezzo del suo Spirito-Ruah, è quindi la fonte di vita spirituale umana. Le parole del creatore sono: «Facciamo l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza» (Gen 1, 26). Il senso di quest’espressione chiarisce che l’uomo, per sua stessa natura creaturale, possiede un qualcosa che lo accomuna a Dio, qualcosa che ha ricevuto da Lui. E’ lo spirito che rende l’uomo immagine e somiglianza in quanto trasmette, dal principio della creazione sino ad oggi, la vita non solo biologica che lo accomuna agli altri animali, ma anche una vita spirituale. Dio partecipa alla creazione di questa sua opera in maniera più intima e intensa di quanto non abbia fatto con le opere precedenti.

Nel corso della storia, l’espressione “a immagine di Dio” ha suscitato molte interpretazioni. Le due principali sono: l’interpretazione funzionale, sostenente che gli esseri umani sono simili a Dio per il fatto che essi soggiogano e dominano tutte le altre creature; l’interpretazione ontologica che ritiene che gli esseri umani nella loro natura possiedono qualcosa che li accomuna a Dio, cioè hanno qualcosa che lo stesso Dio possiede, e così si è parlato di somiglianza spirituale tra Dio e l’uomo.

 

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Bibliografia:

S. JOSE’ BÁEZ, «L’uomo nel progetto di Dio: Genesi 1-3» in Antropologia cristiana. Bibbia, teologia, cultura; Ed. Città Nuova, Roma 2001.

A. BROMBIN, Il respiro dell’anima. Distinzione teologico-filosofica tra anima e spirito, Aracne Editrice, Roma 2014.

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