Categoria: Padri della Chiesa

La natura spirituale dell’anima in Tommaso

La natura spirituale dell’anima in Tommaso

La molteplicità di significati per spiritus, che entrarono nella tradizione anche attraverso le opere dei Padri, accanto al significato di Spitirus come Spirito Santo poteva essere fonte di equivoci anche dottrinali. Tommaso si preoccupò di chiarirli soprattutto per ciò che concerne l’eventualità che s’intenda, sulla base di errate interpretazioni, lo Spirito divino come creato dal …

+ Read More

Origene e la visione tricotomica dell’uomo

Origene e la visione tricotomica dell’uomo

La visione della natura dell’anima di Origene è assai vicina a quella del platonismo classico, senza però giungere mai ad associare il male direttamente alla corporeità. Per l’autore l’esperienza del corpo serve per elevare l’anima vivendo a pieno quella che è «l’immagine e somiglianza» che Dio stesso ha concesso all’uomo attraverso il dono dello spirito.

La spiritualità dell’anima in Plotino

La spiritualità dell’anima in Plotino

Plotino, riprendendo per molti aspetti il pensiero filosofico greco classico, parla dell’Uno dal quale trae origine l’Intelletto (noûs), che a sua volta genera la psiche cosmica che sarà poi presente in tutte le cose attraverso le «ragioni seminali». Egli assegna all’anima una posizione intermedia tra il mondo intelligibile e il mondo sensibile.

L’influenza platonica nella Prima Apologia di Giustino

L’influenza platonica nella Prima Apologia di Giustino

Fu la sete di verità che portò Giustino (100-165), come lui stesso ci racconta, presso varie scuole filosofiche del suo tempo. Frequentò stoici, peripatetici, pitagorici, ma da tutti fu deluso. Descrivendo il suo itinerario di ricerca, presenta le correnti filosofiche con cui entrò in contatto e le giudica in base ad una certa schematizzazione che …

+ Read More

La lettera ai filadelfiesi di Ignazio di Antiochia

La lettera ai filadelfiesi di Ignazio di Antiochia

Di Ignazio, vescovo di Antiochia, sappiamo solamente che morì martire a Roma intorno all’anno 107. Deportato dalla Siria al tempo dell’imperatore Traiano, durante il viaggio scrisse sette lettere indirizzate ad altrettante comunità dell’Asia Minore. Da questi scritti emerge tutta la sua personalità: fede profonda, mistico amore per Cristo e ardente anelito al martirio. La fede e la carità sono per Ignazio l’essenza del cristianesimo. Quella destinata alla comunità di Filadelfia partì da Troade.

Translate »