Tag: psiche

Anima nel vangelo di Matteo

Anima nel vangelo di Matteo

Il Vangelo di Matteo occupa da sempre il primo posto nella tradizione testuale. Si presenta come la catechesi più completa e per questo la Chiesa lo ha utilizzato molto, non solo come esauriente ricostruzione della vita e della dottrina di Cristo, ma anche come guida per l’insegnamento comunitario.

La spiritualità dell’anima in Plotino

La spiritualità dell’anima in Plotino

Plotino, riprendendo per molti aspetti il pensiero filosofico greco classico, parla dell’Uno dal quale trae origine l’Intelletto (noûs), che a sua volta genera la psiche cosmica che sarà poi presente in tutte le cose attraverso le «ragioni seminali». Egli assegna all’anima una posizione intermedia tra il mondo intelligibile e il mondo sensibile.

Anima e spirito in Matteo

Anima e spirito in Matteo

Nel capitolo XVI del Vangelo di Matteo troviamo: «Qual vantaggio infatti avrà l’uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria anima? O che cosa l’uomo potrà dare in cambio della propria anima?» (Mt 16, 26). Con queste parole Gesù evidenzia l’importanza della psiche e il fatto che la sua unicità non è riscattabile. …

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Aristotele, la comprensione dell’anima umana e il ruolo dello spirito

Aristotele, la comprensione dell’anima umana e il ruolo dello spirito

Dopo una fase iniziale vicina alla visione platonica Aristotele approdò, grazie alle sue osservazioni, alla consapevolezza dell’unità psicosomatica dell’essere umano. Tale posizione è espressa principalmente nell’opera De Anima, dove definisce l’anima come forma sostanziale del corpo ed elabora la teoria denominata «ilemorfica» in base alla quale tutte le cose, compresi gli esseri viventi, sono “sinolo”, cioè unione, tra materia e forma.

Lo pneuma dalla scuola naturalista allo Stoicismo

Lo pneuma dalla scuola naturalista allo Stoicismo

Il primo filosofo che affronta razionalmente, senza quindi ricorrere ad una spiegazione mitica, la ricerca del principio generatore è Talete (VII-VI sec. a.C.). Egli individua l’ἀρχή nell’elemento “acqua”. Questo principio crea tutta la realtà, ne determina il divenire, e la fa anche tornare a sé. Lo sforzo di dare risposta razionale alla ricerca di tale fondamento caratterizza il lavoro di tutti i filosofi della scuola naturalista.

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