Tag: coscienza

La neuroteologia

La neuroteologia

La scienza teologica utilizza da sempre modelli presi a prestito dalla filosofia per l’interpretazione della fede. Oggi questi modelli sono divenuti insufficienti. Le ricerche neuroscientifiche affrontano temi come quello del comportamento umano, della coscienza e anche della fede, esprimendo poi i risultati anche in termini filosofici.

Il problema dell’empatia

Il problema dell’empatia

Questo è il titolo della dissertazione con la quale Edith Stein conseguì il dottorato in filosofia avendo come relatore Husserl. Lo studio è diviso in quattro parti: esposizione sulla letteratura empatica (parte mai pubblicata), il concetto di empatia, il problema della costituzione dell’individuo psicofisico e l’empatia come comprensione delle persone spirituali. Il tema principale dell’opera è il momento empatico che caratterizza la relazione intersoggettiva tra due persone.

La natura dell’anima umana da Omero all’Orfismo

La natura dell’anima umana da Omero all’Orfismo

Nel linguaggio poetico di Omero, il termine thymós indica la sede tangibile dei processi vitali, il pensiero, i sentimenti, le sensazioni, mentre il termine psyché designa la vita in senso generale. La nozione di anima come “respiro” è comune presso molti popoli antichi, e la morte fisica veniva direttamente legata all’assenza di tale respiro e associata all’esperienza del “volo”. Col passare del tempo la psyché, di natura inconscia, finì con l’assumere ed inglobare i caratteri consci del thymós in particolare le parti umane della coscienza e dell’individualità.

Hannah Arendt: La vita della mente

Hannah Arendt: La vita della mente

Hannah Arendt, di origini ebraiche, studiò filosofia e teologia con personaggi del calibro di R. Bultmann, E. Husserl, M. Heidegger, K. Jasper. Nella sua opera rimasta purtroppo incompiuta, La vita della mente, Arendt progettava tre sezioni contenenti Pensare, Volere e Giudicare che costituivano ai suoi occhi le tre attività fondamentali del vivere umano.

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