Categoria: Filosofia

La filosofia consente di unificare e vagliare criticamente le nostre opinioni su una molteplicità di tematiche. L’espressione consapevole dell’attività filosofica sembra risalire a Pitagora che si autodefinì “amante della sapienza” ripresa poi da Platone della sua opera Repubblica. Le origini della filosofia sono strettamente congiunte al tentativo di spiegare razionalmente l’essere.

Senofane e Parmenide: la psiche in relazione al corpo

Senofane e Parmenide: la psiche in relazione al corpo

La figura di Senofane ci è nota solo grazie a pochi frammenti pervenutici. Partendo da una critica risoluta all’antropomorfismo religioso proprio delle credenze comuni di stampo omerico, egli arrivò ad affermare l’unità dell’essere e la conseguente immutabilità dell’universo. Parmenide di Elea riprese in seguito ed approfondì l’indirizzo di pensiero iniziato da Senofane.

Tertulliano: anima e corpo nel De resurrectione mortuorum

Tertulliano: anima e corpo nel De resurrectione mortuorum

Tertulliano (160-240) nacque da genitori pagani a Cartagine, dove visse sempre. Di formazione storico-giuridica, la sua conversione fu certamente segnata dalle testimonianze di martiri che conobbe. Apologista rigorosissimo e formidabile polemista contro gli eretici, si riconosce in lui il fondatore della teologia occidentale. Tra i primi scrittore cristiani in lingua latina, utilizza una sintassi complessa …

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Origene e la visione tricotomica dell’uomo

Origene e la visione tricotomica dell’uomo

La visione della natura dell’anima di Origene è assai vicina a quella del platonismo classico, senza però giungere mai ad associare il male direttamente alla corporeità. Per l’autore l’esperienza del corpo serve per elevare l’anima vivendo a pieno quella che è «l’immagine e somiglianza» che Dio stesso ha concesso all’uomo attraverso il dono dello spirito.

L’anima e gli spiriti vitali in Cartesio

L’anima e gli spiriti vitali in Cartesio

Per Cartesio (1596-1650) l’essere umano è il risultato dell’unione di due sostanze le quali però sono profondamente eterogenee anche se collegate: una res extensa, cioè il corpo che possiede solo la nozione di estensione (materia corporale), ed una res cogitans, cioè la sostanza pensante nella quale sono comprese le percezioni dell’intelletto e le inclinazioni della volontà.

L’influenza platonica nella Prima Apologia di Giustino

L’influenza platonica nella Prima Apologia di Giustino

Fu la sete di verità che portò Giustino (100-165), come lui stesso ci racconta, presso varie scuole filosofiche del suo tempo. Frequentò stoici, peripatetici, pitagorici, ma da tutti fu deluso. Descrivendo il suo itinerario di ricerca, presenta le correnti filosofiche con cui entrò in contatto e le giudica in base ad una certa schematizzazione che …

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