Categoria: Padri della Chiesa

Anima e spirito nei Padri della Chiesa dei primi secoli

Anima e spirito nei Padri della Chiesa dei primi secoli

Molti Padri della Chiesa fra i quali Clemente di Alessandria, Origene e Atanasio, considerarono sede della veterotestamentaria «immagine e somiglianza di Dio» (Gen 1, 26) specialmente l’intelletto e l’anima, in continuità con alcune fondamentali intuizioni dei neoplatonici e degli stoici. Questa posizione fu poi seguita da autori come Agostino di Ippona e Tommaso d’Aquino. Il pensiero dei Padri sull’anima e sullo spirito è molto ampio e coinvolge tanti aspetti della loro teologia. Noi ne prenderemo in considerazione solo alcuni esaminando passi specifici delle loro opere.

Sant’Agostino e l’opera “Le Confessioni”

Sant’Agostino e l’opera “Le Confessioni”

Le Confessioni di Agostino. Siamo di fronte ad una delle opere più lette, citate e commentate nell’intera storia della cultura occidentale. Agostino condivide appieno la dottrina plotiniana dell’illuminazione secondo la quale l’anima sta a Dio esattamente come la luna sta al sole di cui riflette la luce. Fondamentale per la definizione agostiniana di “spirito” il Libro XIII delle Confessioni.

Tommaso d’Aquino e l’anima umana come forma del corpo

Tommaso d’Aquino e l’anima umana come forma del corpo

Durante il periodo patristico aulico, l’antropologia cristiana fu impostata in modo essenzialmente cristologico, sebbene restasse in buona parte concettualmente e terminologicamente platonica. Nell’epoca medievale, invece, acquistarono rilievo speciale l’escatologia e l’approccio aristotelico. La tensione apparentemente insuperabile fra la dottrina aristotelica dell’unione sostanziale fra corpo e anima e la visione platonica dell’immortalità dell’anima nella sua indipendenza …

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Anima in Agostino di Ippona

Anima in Agostino di Ippona

Per Sant’Agostino ogni vita ha un proprio principio: l’anima. Uomo e animale condividono questo principio animatore del corpo che nel caso umano è anche sostanza ragionevole. Lo spirito è la parte razionale dell’anima.

L’influenza platonica nella Prima Apologia di Giustino

L’influenza platonica nella Prima Apologia di Giustino

Fu la sete di verità che portò Giustino (100-165), come lui stesso ci racconta, presso varie scuole filosofiche del suo tempo. Frequentò stoici, peripatetici, pitagorici, ma da tutti fu deluso. Descrivendo il suo itinerario di ricerca, presenta le correnti filosofiche con cui entrò in contatto e le giudica in base ad una certa schematizzazione che …

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