Autore: Amministratore

Alessio Brombin, dopo studi scientifici all’Università degli Studi di Padova, ha conseguito il Baccalaureatum in Theologia.
Il problema dell’empatia

Il problema dell’empatia

Questo è il titolo della dissertazione con la quale Edith Stein conseguì il dottorato in filosofia avendo come relatore Husserl. Lo studio è diviso in quattro parti: esposizione sulla letteratura empatica (parte mai pubblicata), il concetto di empatia, il problema della costituzione dell’individuo psicofisico e l’empatia come comprensione delle persone spirituali. Il tema principale dell’opera è il momento empatico che caratterizza la relazione intersoggettiva tra due persone.

Sant’Agostino e l’opera “Le Confessioni”

Sant’Agostino e l’opera “Le Confessioni”

Le Confessioni di Agostino. Siamo di fronte ad una delle opere più lette, citate e commentate nell’intera storia della cultura occidentale. Agostino condivide appieno la dottrina plotiniana dell’illuminazione secondo la quale l’anima sta a Dio esattamente come la luna sta al sole di cui riflette la luce. Fondamentale per la definizione agostiniana di “spirito” il Libro XIII delle Confessioni.

Eraclito e il divenire delle cose

Eraclito e il divenire delle cose

Eraclito (540 – 480) nacque da una famiglia i cui antenati avevano regnato su Efeso e dai quali ereditò funzioni sacerdotali. È difatti dedicata alla dea Artemide l’opera all’interno della quale Eraclito espone la sua dottrina filosofica. La poetica profondità delle sue immagini gli avrebbe procurato il soprannome di skoteinós (oscuro, tenebroso) in quanto nei …

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Leonardo e la nascita della Fisiognomica

Leonardo e la nascita della Fisiognomica

Leonardo da Vinci fu iniziatore degli studi sulla Fisiognomica. L’artista autentico è colui che sa trasporre nei volti dei soggetti il contenuto della loro anima. Charles Darwin si avvalse degli studi sulla mimica per formulare le sue teorie. La fisiognomica si avvalse anche della tecnica fotografica quando questa cominciò a diffondersi. Sembra proprio che l’affermazione «gli occhi sono lo specchio dell’anima» sia fisiognomicamente fondata.

Nefesh: il significato ebraico

Nefesh: il significato ebraico

Nell’Antico Testamento il sostantivo ebraico nefeš viene tradotto con anima. In realtà esso indica più precisamente il «soffio della respirazione» ed in particolare l’azione di tutti quegli organi ed apparati che concorrono a quest’attività come la gola, la trachea e il collo.

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